venerdì 19 agosto 2016

Un menù per il contest Lattidamangiare2.0

29 marzo. Penultimo giorno di stage.
Tanto da fare e poco tempo.
L'andazzo era quello che Internet stava spento mentre lavoravo, a meno della pausa pranzo, quando riprendevo un minimo di contatto col mondo. E poi mi alienavo nuovamente.
Ma proprio lì, tra le 13 e le 14, quando il cell diventava rosso da tante figure comparivano, ecco di botto n mila notifiche di Facebook, del blog, richieste di aiuto per le ricette, gmail, instagram, whatsapp, e pure quella simpatica applicazione che ti ricorda che anche per oggi non hai ancora camminato abbastanza. Eppure sei stanca che manco ti fosse passato sopra un tir. E c'hai una paura ad aprire il tutto che la tarantola che dormiva penzoloni sopra il tuo letto un mese prima era una passeggiata a confronto.

Aprendo a casaccio pur di eliminare tutti quei disegnini, trovo un whatsapp di mamma (con annessa foto, wow!) che dice "Pensavo fosse farina, invece è formaggio. Cosa ne faccio?". Guardo la foto. Rileggo. Riguardo la foto. Scoppio a ridere.

Esattamente quella mattina le avevo detto che avrebbero spedito la farina per il contest "Sglutinati"; e dato che dall'iscrizione a Lattidamangiare2.0 promossa dalla fattoria Palagiaccio non ne avevo più saputo nulla, non ne avevo proferito parola.
La mia risposta, ovviamente, è stata telegrafica e moooolto semplice: "Non mangiarli!!! (ok, i punti esclamativi erano un po' di più) Mettili in frigo."
Mica ci voleva un genio, penso. O no?!

Però io del genio ne avrei davvero avuto bisogno, quantomeno per preparare le ricette.
Se mi seguite sapete benissimo che me la cavo con i dolci, ma se parliamo di portate principali, a casa non sperimento tanto (sentendomi sempre le solite risposte ad ogni proposta: e se poi viene male? - no no no noooooo assolutamente! A me questo non piace, quello non mi fa impazzire, quest'altro mi ha fatto male - ecc.)

Studio intensissimo per trovare un'idea mai scovata, ho atteso invano che la mia musa m'ispirasse e pr usare al meglio quella meraviglia di Gran Mugello, Blu Mugello e Tartufino. alla fine l'illuminazione tanto invocata è arrivata nel mezzo di una notte insonne, prima di un'esame, quando ormai nemmeno la speranza mi teneva compagnia.
Fortuna? Forse. Ma credo più nel destino.
Un destino di essere scelta, partecipare e mettermi alla prova :) sono particolarmente orgogliosa dell'antipasto poiché racchiude in sé i gusti, i profumi e i colori dell'Italia e dell'estate, ma ha quel tocco di sapore dato dal  Gran Mugello che gli da decisamente una marcia in più.
Per quanto riguarda il primo, invece, ho voluto fare un "matrimonio regionale", sposando i formaggi toscani con la forma emiliana del tortellino (che, perdonate, ma nonostante il terzo tentativo non è venuto proprio perfetto- roba che ormai avevo esaurito il formaggio!) e il condimento ricco dei casoncelli Bergamaschi.

Quindi, ecco il menù:

MATRIMONIO ALL'ITALIANA

Antipasto: Cestini croccanti tricolore

finger food pasta sfoglia

Ingredienti per un circa 35 cestini (formati nelle teglie da minimuffin)
Pasta sfoglia di semola (fatta in casa)
100 gr. di robiola
1/2 pomodori secchi
1 foglia di basilico
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di Gran Mugello grattugiato
foglioline di basilico e Gran Mugello grattugiato per decorare

pasta sfoglia idee facili veloci

Procedimento:
1. Stendete la pasta sfoglia.
2. Tagliate a pezzetti i pomodori e ammollateli in acqua calda.
3. Una volta rinvenuti i pomodori, sgocciolateli e metteteli in un contenitore alto e stretto con la robiola, l'olio, il Gran Mugello e la foglia di basilico lavata e asciugata. Frullate tutto con il minipimer (se troppo densa aggiungete un po' d'acqua di ammollo dei pomodori). Conservate in frigorifero la crema ottenuta.
4. Coppate dei dischetti di sfoglia e adagiateli nello stampo da minimuffin (accertatevi che la formina sia più grande dello stampo, cosicché vi si formino i bordi - io ne ho usata una a forma di fiore). Poi bucherellate bene e tanto la pasta, in modo che in cottura non si alzi troppo. Riponete per circa 10 minuti la teglia in frigorifero, poi mettetela in forno già caldo a 210 C ventilato per 10-15 minuti o comunque fino a doratura.
5. Una volta cotti i gusci, lasciateli raffreddare; poi trasferite la crema in una sac a poche e farcite ogni cestino con un ciuffetto di crema. Adagiate su ognuno una fogliolina di basilico e spolverate con il Gran Mugello grattugiato. Ponete in frigo fino al momento di servire.

Primo: Finti tortellini radicchio, formaggio e noci

pasta vegan

Ingredienti
per la pasta
100 gr. di semola rimacinata di grano duro
55 gr. di acqua
mezzo cucchiaino di sale
curcuma q.b.

per il ripieno
150 gr. di radicchio tondo pulito
40 gr. di Blu Mugello
4/5 noci sgusciate
olio evo q.b.

per il condimento
50 gr. burro
salvia q.b.
Gran Mugello grattugiato q.b.

1. Preparate la pasta, mescolando la semola con il sale e la curcuma. Poi versate a filo l'acqua e impastate fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo. Copritelo con pellicola e lasciatelo riposare in frigo per una mezz'oretta.
2. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a striscione sottili il radicchio e passatelo in padella calda con un filo d'olio per circa 3-5 minuti, mescolando in modo che cuocia in modo omogeneo: E' pronto quando tutto avrà cambiato colore.
3. Trasferitelo nel mixer, aggiungete il Blu Mugello tagliato a cubetti, le noci spezzettate e un filo d'olio. Frullate.





4. Stendete la pasta piuttosto sottile, tagliate dei quadrati e adagiate su ognuno un po' di ripieno. chiudete il quadrato in diagonale, in modo da avere un triangolo, di cui poi andrete ad unire i lati opposti, cosi da ottenere il tortellino. Andate avanti fino ad esaurire la pasta.
5. Cuocete i tortellini in acqua bollente salata fino a quando verrano a galla. Nel frattempo, in un'altra padella fate sfrigolare del burro con la salvia, fino a che questa diventerà croccante (occhio a non bruciarla). Scolate i ravioli, metteteli in una ciotola, versateci sopra il burro e il Gran Mugello grattugiato e mescolate delicatamente. Impiattate e servite.

ravioli ricetta facile

Con queste ricette partecipo al contest "Lattidamangiare 2.0"


A prestissimo! Ogniricciouncapriccio

venerdì 29 luglio 2016

Una crostata di marmellata... l'ennesima ricetta, perchè non si finisce mai di imparare

Non so se le abbiate viste, ma mi è capitato di seguire per caso le puntate di lezioni di pasticceria del maestro Massari, andate in onda su Cielo.
Non avevo mai provato sue ricette, quindi mi sono riproposta di provare al più presto e per iniziare mi sono data a qualcosa di semplice: la pasta frolla.

Beh, devo confessare che da quando ho fatto la ricetta "as is" ne è passato... infatti quella che vi propongo oggi è una versione super rivisitata e stracollaudata :) il risultato mi piace un sacco, ma per darvi un termine di paragone vi lascio le dosi del maestro accompagnate dalle mie modifiche. Non vi resta che provare e dirmi cosa ne pensate!

Pasta frolla di Iginio Massari rivisitata

pasta frolla Massari ricetta

Ingredienti  (con queste dosi ci ho fatto una crostata rettangolare per una teglia da 35,5 x 10 e una dozzina di biscotti)

230 gr. di farina tipo "1" o "00"
150 gr. di burro
120 gr. di zucchero semolato fine
100 gr. di maizena (amido di mais)
1 uovo (50 gr. circa)
30 gr. di miele
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di mezzo limone
i semi di mezza bacca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
un pizzico di sale

crostata Massari pasta frolla buonissima

Dosi originali

pasta frolla crostata ricetta Massari

Procedimento (il mio solito)

1. In una ciotola versate lo zucchero con il miele e l'uovo e lavorate il tutto. Incorporate poi il burro e gli aromi.
2. A questo punto aggiungete anche la farina, l'amido e il sale ed impastate fino ad ottenere un panetto, che riporrete in frigo avvolto da pellicola per almeno un'ora.
3. Trascorso questo tempo potete utilizzare la pasta frolla come preferite.

Per la crostata in foto: ho steso la frolla e l'ho inserita nello stampo (senza imburrare nè infarinare); ho fatto aderire la pasta alla teglia e ho tagliato i bordi in eccesso passandovi sopra il mattarello.
Ho poi versato uno strato di marmellata di fragole e adagiato le strisce. Ho passato in freezer per 15-20 minuti e poi cotto in forno statico già caldo a 170°C per circa 35 minuti. 
Con l'avanzo ho fatto dei biscottini.

pasta frolla Massari ricetta

Trovate maggiori informazioni sul blog del maestro, qui -> Frolla perfetta

Spero che la ricetta vi sia piaciuta,
a presto!

Ogniricciouncapriccio

sabato 25 giugno 2016

Cheesecake senza cottura oreo frutti di bosco e ricotta!

Ciao a tutti!
Lo so, sono stata parecchio assente qui sul blog, per svariati motivi... 
Diciamo che in primis ho avuto il "blocco dello scrittore" :P
Comunque sto bene e mi sono anche ritagliata del tempo per pasticciare! Come questa cheesecake che abbiamo preparato ieri pomeriggio a quattro mani io e mio fratello... una bomba di bontà!
Non potevo non darvi immediatamente la ricetta ;)

CHEESECAKE SENZA COTTURA
 CON RICOTTA, OREO E FRUTTI DI BOSCO

ricetta cheeesecake light


Ingredienti per una teglia da 18 cm.
Per la base:
1 scatola di oreo (16 biscotti, 175 gr. circa)
40 gr. di burro

Per la crema:
250 gr di ricotta vaccina
200 ml di panna fresca
200 gr. di frutti di bosco freschi (mix di mirtilli, more e lamponi)
100 + 40 gr. di zucchero (totale 140 gr.)
10 gr. di gelatina in fogli*
(facoltativo) buccia di mezzo limone per aromatizzare

Per la copertura:
125 gr. di mirtilli
1 cucchiaio di zucchero

cheesecake ricetta senza cottura


Procedimento:

1. Foderate la tortiera mettendo un foglio di cartaforno sulla base. Non è necessario, invece, metterla sui bordi.
2. In un mixer riducete in briciole i biscotti oreo. Nel frattempo fate sciogliere il burro. 
3. Versate il burro nelle briciole di oreo e mescolate fino ad ottenere un composto simile a sabbia bagnata. Versatelo nella tortiera, livellatelo aiutandovi con il fondo di un bicchiere e mettetelo in frigo a rapprendere per almeno 10 minuti/ un quarto d'ora.

4. Preparate la crema: come prima reidratate la gelatina in acqua fredda.
5. Mettete i frutti di bosco in una pentola con 40 gr. di zucchero e fateli cuocere per una decina di minuti, portandoli ad ebollizione. Quando spegnete, aggiungete (la buccia del limone se scegliete di usarla) e la gelatina, mescolate fino a scioglierla e lasciate intiepidire.
6. In un'altra ciotola, lavorate la ricotta con 100 gr. di zucchero. Aggiungete poi il composto di frutti di bosco, mescolando con una frusta. Fatelo raffreddare un po'.
7. Con le fruste elettriche montate la panna. Aggiungetene un paio di cucchiai al composto di ricotta e frutti di bosco e mescolate per renderli più omogenei. Poi aggiungete la restante panna, mescolando dal basso verso l'alto.
8. Versate il composto nella teglia e lasciate rassodare per almeno 5 ore, meglio se tutta la notte.

9. Una volta solidificata la vostra cheesecake, aiutatevi con un coltello per staccare i bordi dalla tortiera. Spostatela sul piatto da portata.
10. Preparate la copertura, una sorta di coulis, facendo cuocere una decina di minuti i mirtilli con lo zucchero, finchè rilasciano il succo e diventano morbidi. Fate passare attraverso un colino e buttate la parte di buccia. Versate la coulis ancora calda sulla torta e lasciate rapprendere in frigorifero. 
Prima di servire decorate a piacere.

* ho usato la gelatina in fogli della Paneangeli: prestate attenzione perchè non tutte le marche hanno lo stesso potere addensante.

ricetta cheesecake oreo

cheesecake ricotta frutti di bosco senza cottura

A presto!
By ogniricciouncapriccio