giovedì 15 settembre 2016

Crostata di frutta per il primo giorno di scuola...

Fratello e primo giorno di scuola superiore.

Ricordo ancora quando è stato il MIO primo giorno di liceo: l'imbarazzo, la paura, il non conoscere nessuno, l'insonnia, farfalle nello stomaco, la speranza di essere all'altezza delle aspettative e compagnia bella.

Poi il "come mi vesto il primo giorno" e "che cavolo metto nello zaino". 

Finchè il primo giorno arriva davvero, sono le otto e mo' ti tocca entrare. La scuola è fatta a rettangolo, la classe è l'ultima di quelle che hai iniziato a guardare (perchè devi entrare dalla parte sbagliata, mi pare ovvio...), tant'è che arrivi al pelo e ti devi sedere dove capita. E nella testa inizi a dire "Fa-che-almeno-ste-tizie-siano-simpatiche-tiprego-tiprego-tiprego..."

E poi pensi a quando, nove anni dopo, ti sei resa conto che era il tuo primo giorno di scuola per l'ultima volta. Che sensazione strana. L'ultimo primo giorno di scuola della vita.

Lunedì, invece, mi sono vista mio fratello iniziare e superiori: può essere che quello scricciolo abbia già 14 anni? 
Oddio, questo significa.... sono invecchiata pure io! Ma quando è successo? E soprattutto: Come?!?!?

Per non rimugnare e alleggerirci i "pensierini" ho deciso di preparare una bella torta, una di quelle crostate con la frutta che tanto mi piacciono, ma... con una farcitura un po' diversa dal solito. Assoluatamente da provare!

CROSTATA DI FRUTTA 
CON CREMA ALLA RICOTTA E CIOCCOLATO

crostata frutta ricotta ricetta

Ingredienti per una tortiera da 20/22 cm (avanza un po' di frolla)
Per la pasta frolla (ricetta di Luca Montersino)
250 gr. di semola per frolle e crostate
150 gr. di burro
100 gr. di zucchero a velo
2 tuorli (40 gr.)
i semi di mezza bacca di vaniglia
un pizzico di sale

Per la crema
100 gr. di ricotta vaccina sgocciolata
100 gr. di panna fresca
40 gr. di zucchero a velo
1 cucchiaio di liquore (io whisky)
cioccolato spezzettato q.b.

in più:
Crema spalmabile alla nocciola
250 gr. di fragole fresche
125 gr. di mirtilli freschi
farina di pistacchi per decorare
gelatina per glassare*

crostata frutta ricetta

Procedimento

1. Per prima cosa preparate la frolla: in una ciotola amalgamate i tuorli con lo zucchero, poi inserite il burro, i semi di vaniglia, il sale e la farina. Impastate velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo: avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo almeno un'ora.

2. Trascorso questo tempo, prendete la frolla, stendetela e foderatevi la tortiera prescelta: non serve imburrarla nè infarinarla in precedenza. Dopodichè bucherellate bene sia base che bordi e riponete una decina di minuti in freezer.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°C. Procedete con la cottura in bianco: mettete sopra la frolla un foglio di cartaforno e riempite con sale, riso o legumi secchi. Cuocete in questo modo per 15 minuti, poi togliete la carta e il ripieno e proseguite con la cottura per altri 10-15 minuti, o finchè sarà dorata. A questo punto lasciate raffreddare. 

crema ricotta cioccolato light ricetta


3. Una volta fredda la crostata, passate al montaggio: con un cucchiaio spalmate la base della crostata con la crema al cioccolato, in modo da isolarla dalla farcitura. Fatto ciò, in una terrina, con l'aiuto delle fruste elettriche, lavorate la ricotta ben sgocciolata con lo zucchero, poi aggiungete anche la panna e montate finchè la massa avrà raggiunto consistenza. Incorporate quindi il liquore e del cioccolato spezzettato (quanto ne volete, ma non fate i pezzi troppo grossi!). Versate nel guscio e livellate bene.

4. Lavate la frutta, asciugatela bene e disponetela sulla torta. Se la tagliate, passate della gelatina per una migliore conservazione. Volendo, spolverate con della farina di pistacchio.

crostata crema light

Note:

- La pasta frolla può essere realizzata con una comune farina "00" o di farro mantenendo le stesse proporzioni della ricetta.

- La gelatina è necessaria solo se tagliate la frutta.

- Il liquore non si sente in modo preponderante, ma vi assicuro che ha il suo perchè (e ve lo dice una che non beve ;) )

Spero la ricetta vi sia piaciuta!
A presto,
Ogniricciouncapriccio

mercoledì 31 agosto 2016

Finalmente... una nuova ricetta cioccolatosa! Perchè è sempre tempo di cioccolato

Ci sono quei giorni che anche se è il 31 di agosto e hai quasi 30 gradi in cucina, non importa: mister cioccolato ti fa sempre tornare il sorriso. 
Anche se ne stai consumando parecchio (ma solo fondente!), passando la colazione a cercarlo nel barattolo della granola, così che quando arrivi a metà è pressochè finito, per la gioia di papà, che se la prende a morte con te. 

Comunque, ieri sera mi è tornato in mente questo tortino: tempo fa un'amica mi aveva chiesto una ricetta infallibile che non avevo, e dopo tentativi maldestri e mal riusciti, finalmente posso dire: Habemus tortino dal cuore morbido (o lava cake, all'americana, che fa decisamente più figo).

tortino cioccolato cuore morbido ricetta infallibile

Inizio la mattinata su per giù alle 7 preparando l'impasto: a 7:17 i tortini sono in frigo a riposare; a 7 e 41 inforno e a 7 e 57 sono caldi e fumanti sul piatto. 
Ci ho svegliato mio fratello per la colazione. Giuro che mi ha perdonato per averlo svegliato così presto.
Io, invece, per smorzare l'attesa, ho bevuto il caffè e mangiato uno yogurt con la granola e il cacao, una pesca, qualche cracker e poi, sì, pure il tortino... no comment dai! 
Dovevo pur immolarmi per l'assaggio... Sapete che sacrificio?!

TORTINO AL CIOCCOLATO DAL CUORE CALDO
(LAVA CAKE)

molten lava cake recipe

Ingredienti per 3 tortini piccoli
50 gr. di burro
50 gr. di cioccolato fondente di buona qualità (per me 52% cacao)
1 uovo (ca. 50 gr.)
40 gr. di zucchero semolato
20 gr. di farina
un pizzico di sale

burro e cacao per imburrare gli stampi

Procedimento

1. Mettete il cioccolato e il burro in una ciotola e fateli sciogliere nel microonde (in alternativa potete scioglierli a bagnomaria).
2. Lasciate intiepidire; nel frattempo imburrate bene gli stampini e spolverateli col cacao in ogni loro parte: così facendo il tortino, una volta cotto, uscirà senza problemi.
3. Prendete il composto di burro e cioccolato e aggiungete lo zucchero e il sale. Mescolate con una frusta. Poi incorporate anche l'uovo e mescolate bene. Infine aggiungete la farina. Mescolate fino a che il composto risulterà omogeneo.
4. Dividete l'impasto negli stampini, riempiendoli per 3/4 della loro altezza. Riponeteli in frigo a riposare per 20/30 minuti. 
5. Trascorso il riposo, preriscaldate il forno a 180°C e cuoceteli per circa 13-14 minuti: la parte esterna dovrà risultare cotta (diciamo proprio tortosa) mentre il centro ancora morbido.
6. Una volta tolti dal forno aspettate un paio di minuti prima di capovolgerli, poi servite.

ricetta perfetta tortino cuore caldo

ricetta tortino cuore caldo perfetta

NOTE (Leggete!):

- Ho provato gli stampini di alluminio e quelli in ceramica: decisamente meglio questi ultimi, l'alluminio è un pessimo conduttore e mi lasciava sempre il fondo crudo. Attenti però a quando lo togliete: la ceramica rimane bollente a lungo (e le dita non ringraziano).

- Tempo di cottura: per me 14 minuti, ma come sempre dipende dal forno: dopo i 10 minuti controllate e quando il bordo è cotto toglieteli.

- Imburrate e spolverate molto bene col cacao, in questo modo sarà facilissimo far scendere i tortini dallo stampo (basterà mettere un piatto sul tortino e capovolgerlo: sollevando lo stampino il tortino si staccherà benissimo e piano piano).

- Li ho cotti nella parte più bassa del forno, adagiandoli sulla placca (e non sulla grata come di solito si fa per le torte): questo mi ha aiutato ad evitare che la parte superiore e l'interno cuocessero prima di quella inferiore.

- Al punto 4, anzichè riporli in frigo, se volete servirli per un fine pasto, potete anche moltiplicare le dosi e congelare i tortini che, scongelati all'occorrenza, cuocerete prima di servire.

Ora avete un dessert perfetto per conquistare amici, parenti o chiunque vogliate... mi aspetto che lo proverete in tantissimi!

A presto!
Ogniricciouncapriccio

venerdì 19 agosto 2016

Un menù per il contest Lattidamangiare2.0

29 marzo. Penultimo giorno di stage.
Tanto da fare e poco tempo.
L'andazzo era quello che Internet stava spento mentre lavoravo, a meno della pausa pranzo, quando riprendevo un minimo di contatto col mondo. E poi mi alienavo nuovamente.
Ma proprio lì, tra le 13 e le 14, quando il cell diventava rosso da tante figure comparivano, ecco di botto n mila notifiche di Facebook, del blog, richieste di aiuto per le ricette, gmail, instagram, whatsapp, e pure quella simpatica applicazione che ti ricorda che anche per oggi non hai ancora camminato abbastanza. Eppure sei stanca che manco ti fosse passato sopra un tir. E c'hai una paura ad aprire il tutto che la tarantola che dormiva penzoloni sopra il tuo letto un mese prima era una passeggiata a confronto.

Aprendo a casaccio pur di eliminare tutti quei disegnini, trovo un whatsapp di mamma (con annessa foto, wow!) che dice "Pensavo fosse farina, invece è formaggio. Cosa ne faccio?". Guardo la foto. Rileggo. Riguardo la foto. Scoppio a ridere.

Esattamente quella mattina le avevo detto che avrebbero spedito la farina per il contest "Sglutinati"; e dato che dall'iscrizione a Lattidamangiare2.0 promossa dalla fattoria Palagiaccio non ne avevo più saputo nulla, non ne avevo proferito parola.
La mia risposta, ovviamente, è stata telegrafica e moooolto semplice: "Non mangiarli!!! (ok, i punti esclamativi erano un po' di più) Mettili in frigo."
Mica ci voleva un genio, penso. O no?!

Però io del genio ne avrei davvero avuto bisogno, quantomeno per preparare le ricette.
Se mi seguite sapete benissimo che me la cavo con i dolci, ma se parliamo di portate principali, a casa non sperimento tanto (sentendomi sempre le solite risposte ad ogni proposta: e se poi viene male? - no no no noooooo assolutamente! A me questo non piace, quello non mi fa impazzire, quest'altro mi ha fatto male - ecc.)

Studio intensissimo per trovare un'idea mai scovata, ho atteso invano che la mia musa m'ispirasse e pr usare al meglio quella meraviglia di Gran Mugello, Blu Mugello e Tartufino. alla fine l'illuminazione tanto invocata è arrivata nel mezzo di una notte insonne, prima di un'esame, quando ormai nemmeno la speranza mi teneva compagnia.
Fortuna? Forse. Ma credo più nel destino.
Un destino di essere scelta, partecipare e mettermi alla prova :) sono particolarmente orgogliosa dell'antipasto poiché racchiude in sé i gusti, i profumi e i colori dell'Italia e dell'estate, ma ha quel tocco di sapore dato dal  Gran Mugello che gli da decisamente una marcia in più.
Per quanto riguarda il primo, invece, ho voluto fare un "matrimonio regionale", sposando i formaggi toscani con la forma emiliana del tortellino (che, perdonate, ma nonostante il terzo tentativo non è venuto proprio perfetto- roba che ormai avevo esaurito il formaggio!) e il condimento ricco dei casoncelli Bergamaschi.

Quindi, ecco il menù:

MATRIMONIO ALL'ITALIANA

Antipasto: Cestini croccanti tricolore

finger food pasta sfoglia

Ingredienti per un circa 35 cestini (formati nelle teglie da minimuffin)
Pasta sfoglia di semola (fatta in casa)
100 gr. di robiola
1/2 pomodori secchi
1 foglia di basilico
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di Gran Mugello grattugiato
foglioline di basilico e Gran Mugello grattugiato per decorare

pasta sfoglia idee facili veloci

Procedimento:
1. Stendete la pasta sfoglia.
2. Tagliate a pezzetti i pomodori e ammollateli in acqua calda.
3. Una volta rinvenuti i pomodori, sgocciolateli e metteteli in un contenitore alto e stretto con la robiola, l'olio, il Gran Mugello e la foglia di basilico lavata e asciugata. Frullate tutto con il minipimer (se troppo densa aggiungete un po' d'acqua di ammollo dei pomodori). Conservate in frigorifero la crema ottenuta.
4. Coppate dei dischetti di sfoglia e adagiateli nello stampo da minimuffin (accertatevi che la formina sia più grande dello stampo, cosicché vi si formino i bordi - io ne ho usata una a forma di fiore). Poi bucherellate bene e tanto la pasta, in modo che in cottura non si alzi troppo. Riponete per circa 10 minuti la teglia in frigorifero, poi mettetela in forno già caldo a 210 C ventilato per 10-15 minuti o comunque fino a doratura.
5. Una volta cotti i gusci, lasciateli raffreddare; poi trasferite la crema in una sac a poche e farcite ogni cestino con un ciuffetto di crema. Adagiate su ognuno una fogliolina di basilico e spolverate con il Gran Mugello grattugiato. Ponete in frigo fino al momento di servire.

Primo: Finti tortellini radicchio, formaggio e noci

pasta vegan

Ingredienti
per la pasta
100 gr. di semola rimacinata di grano duro
55 gr. di acqua
mezzo cucchiaino di sale
curcuma q.b.

per il ripieno
150 gr. di radicchio tondo pulito
40 gr. di Blu Mugello
4/5 noci sgusciate
olio evo q.b.

per il condimento
50 gr. burro
salvia q.b.
Gran Mugello grattugiato q.b.

1. Preparate la pasta, mescolando la semola con il sale e la curcuma. Poi versate a filo l'acqua e impastate fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo. Copritelo con pellicola e lasciatelo riposare in frigo per una mezz'oretta.
2. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a striscione sottili il radicchio e passatelo in padella calda con un filo d'olio per circa 3-5 minuti, mescolando in modo che cuocia in modo omogeneo: E' pronto quando tutto avrà cambiato colore.
3. Trasferitelo nel mixer, aggiungete il Blu Mugello tagliato a cubetti, le noci spezzettate e un filo d'olio. Frullate.





4. Stendete la pasta piuttosto sottile, tagliate dei quadrati e adagiate su ognuno un po' di ripieno. chiudete il quadrato in diagonale, in modo da avere un triangolo, di cui poi andrete ad unire i lati opposti, cosi da ottenere il tortellino. Andate avanti fino ad esaurire la pasta.
5. Cuocete i tortellini in acqua bollente salata fino a quando verrano a galla. Nel frattempo, in un'altra padella fate sfrigolare del burro con la salvia, fino a che questa diventerà croccante (occhio a non bruciarla). Scolate i ravioli, metteteli in una ciotola, versateci sopra il burro e il Gran Mugello grattugiato e mescolate delicatamente. Impiattate e servite.

ravioli ricetta facile

Con queste ricette partecipo al contest "Lattidamangiare 2.0"


A prestissimo! Ogniricciouncapriccio